Sono affascinanti
le Sirene dell’etere.
Nuotano sull’onda
senza mai naufragare.
Le lunghe chiome
nascondono squame,
i profondi abissi celano
il tronco anfibio. Continua a leggere…

Sono affascinanti
le Sirene dell’etere.
Nuotano sull’onda
senza mai naufragare.
Le lunghe chiome
nascondono squame,
i profondi abissi celano
il tronco anfibio. Continua a leggere…
Soprannaturale è la Dea Vita.
E’ lei che fa miracoli,
genera e distrugge,
cede e prende,
premia e castiga. Continua a leggere…
Il giovane ramPollo Capezzone, il personal lacchè del Cavaliere, non si fa mancare occasione per mostrare il suo faccione da santone in televisone. Mi è capitato ( per sbaglio ) di vederlo a La Vita in Diretta, mentre attaccava vergognosamente Donadi, tanto da fargli abbandonare la trasmissione. Continua a leggere…
Ghedini, con una mano accorcia e con l’altra allunga. E’ questa l’evidente manovra di un avvocato/ministro lecchino che da una parte smonta e dall’altra monta. Non è facile da capire. Basta guardare cosa è successo al ProCesso Mediaset. L’avvocato del Perseguitato chiede l’interrogatorio dei testi dell’accusa quando i PM avevano già deciso di non ascoltarli per ragionevoli questioni di tempo. Le stesse identiche motivazioni per cui hanno scritto il Ddl sul ProCesso breve. Accorciare i tempi. E lui, da buon servetto, che fa per Silvietto? Tenta tutte le vie per allungare il brodo, mentre il Senato approva il decreto. Alla faccia dell’onestà intellettuale. Roba da far rizzare i peli in testa anche ad un calvo. Ma i sostenitori dell’Illibato, no. Loro sono accecati e parlano senza alcuna cognizione: Viva la riforma giudiziaria! Continua a leggere…
Eco imbavagliato di tam tam
Bonghi squarciati da urli ciechi
Passi felini e felpati di predatori
rimbombano
in statica sospensione. Continua a leggere…
Tiepida e salata,
la pioggia
inonda laghi sperduti
fra i meandri della foresta vergine
in preda alla mite tempesta. Continua a leggere…
Un episodio tratto dal romanzo che sto scrivendo.
C’infiliamo sull’adriatica intasata. La palla di fuoco è dritta di fronte a noi nel suo ultimo accecante bagliore. Non sono incazzata con te, in fondo. Hai voluto comunque presentarmi tua madre. Se prima volevi nascondere il nostro rapporto, quasi a vergognarti della differenza di età perché i tuoi non approvano, ora non più.
- Hai visto che bella mia madre? Quasi quasi ti frega…
- Beh, adesso non esagerare, come me non c’è nessuno, perciò non esiste competizione.
- Non fare la Presuntuosa adesso, scendi dal piedistallo… Continua a leggere…
Nella scacchiera
di un segreto inviolabile
strategicaMente,
noi giochiamo
questa infinita partita
spostando pedoni.
Continua a leggere…
Domande senza risposta restano appese
come grappoli d’uva mai maturi.
Dubbi e incertezze
proliferano nel campo dei misteri.
Radici di ataviche incertezze
sradicano i bulbi della sicurezza.